Si tratta, in particolare, di percorsi formativi che devono mirare allo sviluppo di figure professionali, operanti a diversi livelli nel settore privato e pubblico, in grado di farsi interpreti delle esigenze della domanda ed offerta del mercato dei servizi logistici in un'ottica territoriale. Dal lato domanda, si tratta di essere in grado di leggere, pianificare e gestire le numerose esigenze territoriali provenienti dal tessuto economico-produttivo delle imprese. Più specificamente, si tratta di esigenze inerenti alla valutazione delle diverse opzioni e rischi legati alla gestione delle attività di logistica e trasporto, in una logica evolutiva che va dalla necessità di un'integrazione "interna" dei processi (funzione logistica in senso stretto) all'esigenza di un'integrazione "esterna", in un contesto multi-attoriale di ricerca sinergica della competitività con i soggetti strategici di tutta la catena logistica (Supply Chain Management).
Dal lato dell'offerta vi è l'esigenza di sviluppare conoscenze e competenze professionali in riferimento alle diverse problematiche gestionali e pianificatorie di quei soggetti che offrono professionalmente i servizi logistici e di trasporto necessari alle imprese per la loro competitività (third party logistics). Ciò vale tanto più al giorno d'oggi di fronte al forte sviluppo del fenomeno del c.d. outsourcing, ossia la terziarizzazione di una serie sempre più completa di funzioni logistiche e di trasporto ad operatori specializzati. Si stima che il settore della logistica integrata per conto terzi stia crescendo del 15-20% all'anno nei paesi industrializzati. Lo sviluppo dell'e-commerce sta inoltre ulteriormente accelerando questo processo.