Docente Responsabile: Alessandro Di Paolo
Obiettivi formativi del modulo:
Il modulo ha come obiettivo l'essere un elemento trasversale e di fondamento del programma del Master fornendo ai partecipanti una visione globale e locale degli aspetti della sostenibilità e dell'etica applicati al concetto di logistica strategica aziendale e internazionale.
Si punterà quindi a:
- interpretare correttamente i parametri sui quali individuare, per ogni attività connessa alla funzione della logistica e del trasporto, i punti di sostenibilità (forza e debolezza) sia interni (organizzativi e gestionali) sia esterni (territorialità e internazionalizzazione);
- definire una vision per anticipare e risolvere i possibili elementi di criticità ponendo contestualmente i presupposti per un importante sviluppo corretto e pianificato;
- comprendere la sostenibilità come un elemento basilare dell'agire complesso che si fonda sui principali piloni dell'economia, del sociale, dell'ambiente e del capitale umano;
- delineare i principi delle azioni di sviluppo responsabile di un territorio (in chiave geopolitica, geoeconomica e geosociale) analizzando i "se" e i "perché" dei flussi commerciali e industriali;
- leggere la situazione, in una chiave di "glocal-izzazione" attuale e di tendenza per re-interpretarla in funzione di una convenienza, opportunità e necessità secondo i modelli i e fondamenti dell'etica e della sostenibilità.
Contenuti del modulo:
- i concetti di sostenibilità e di etica;
- la sostenibilità come elemento complesso e finale dello sviluppo economico, ambientale e sociale;
- la definizione degli ambiti e delle modalità concrete dell'agire responsabile ed etico all'interno di una azienda o di un territorio come entità complesse interconnesse con un sistema mondiale;
- i punti di forza e punti di debolezza (sostenibilità) di un ente e di una azienda operante in un ambito connesso con la logistica e i trasporti;
- lo sviluppo responsabile di un territorio (in chiave geopolitica, geoecomica e geosociale) attraverso l'analisi e le politiche dei flussi commerciali e industriali;
- la "glocal-izzazione" attuale e la re-interpretazione dei modelli di sviluppo logistici e dei trasporti in funzione di una opportunità e necessità di un diverso agire, etico e sostenibile.